Vino e religione: ecco una curiosità da sapere
27-06-2025
Curiosità

Vino e religione: ecco una curiosità da sapere

L’importanza del vino per la Santa Messa e la curiosità sull’Ultima Cena. Il termine non viene mai esplicitamente menzionato. Perché?
Sapevi che nella Bibbia la parola "vino" compare almeno 278 volte in 285 versetti, mentre la parola "vite" compare 141 volte in 135 versetti? Le menzioni sono davvero tante, anche perché facciamo riferimento ad un elemento caratterizzato da un’ampia valenza simbolica.

Il vino compare per la prima volta nella Bibbia con la storia di Noè (Genesi 9,20-24). L’episodio descrive quest’ultimo come il primo uomo della Bibbia a produrre e a consumare il vino.

IL FRUTTO DELLA VITE: UNA CURIOSITÀ SUL VINO

Piccola curiosità da sapere. Nei racconti dell’Ultima Cena non viene mai riportato esplicitamente il termine “vino”, bensì vengono utilizzati sinonimi o associazioni che rimandano ad esso. Come mai questa scelta?

Nel cristianesimo il vino ha sempre avuto un forte valore simbolico e rituale. Questo è ancora più percettibile nell’Ultima Cena di Cristo. In quel preciso contesto si menziona il calice, contenitore del vino, ma anche il frutto della vite. Non la parola “vino”. Si tratta di una scelta probabilmente dovuta dal forte accostamento con il suo valore simbolico, che ben trascende la semplice descrizione di un oggetto fisico che richiama il sangue di Cristo.

Ritornando ai giorni nostri, durante la classica celebrazione della Santa Messa non sussiste alcuna distinzione tra vino rosso e bianco. Tuttavia, tra i due viene in genere prediletto quest’ultimo dal momento che, se rovesciato, lascia macchie meno visibili.
Se vuoi scoprire quali sono le caratteristiche che deve possedere il vino per la Santa Messa, ti invitiamo a leggere l’articolo di approfondimento “Il vino da Messa e le sue caratteristiche principali”. Eravate a conocenza di questa curiosità storica? (Il vino – simboli biblici)